Distilleria della musica – Gian Daniele

Da giovane davo veramente poca importanza allo studio e quindi gli dedicavo tempo solo dopo cena. Per alleviare la “sofferenza” tenevo la radio accesa sui 208 di Radio Luxembourg che trasmetteva solo dalle 20 alle 3 di mattina. Una notte del 1967 nel torpore della luce bassa, del rincitrullimento dello studio svogliato, della luce di Wood (era sempre accesa in camera mia) sono stato letteralmente folgorato dalle note di Whiter Shade of Pale dei Procol Harum: a quella notte faccio risalire il primo vero interesse per la musica contemporanea che da allora non ho mai più lasciato.

Vivevo sempre in presenza di un apparecchio radio: in casa, in auto e sul lavoro.

Una domenica mattina del 1975 girando la manopola della sintonia (allora c’erano le manopole), ho scoperto Radio Genova International: una radio che dava la possibilità di telefonare e parlare con loro e, meraviglie delle meraviglie, accendeva il led che indicava la ricezione in stereofonia! Detto fatto. Alla sera con Claudio ci siamo presentati a Francesco D’Alessandro, l’imprenditore che aveva iniziato per primo a Genova (trasmetteva con soli 50 W!!!) sulla scia di Radio Milano International dove aveva conosciuto i fratelli Borra. Era tanta la voglia di poter parlare al microfono che abbiamo un po’ bluffato sul nostro curriculum, ma ci è andata bene: dopo pochi giorni eravamo in onda con Dinner Music, un programma che grazie a Claudio aveva l’impronta del divertissement, una trasmissione che piaceva molto e che addirittura riteniamo (presuntuosamente?) sia stata citata da Arbore e Boncompagni: “…quei due mattacchioni genovesi…” (anche se c’era abbondanza di programmi analoghi e quindi non abbiamo mai saputo se il riferimento era a noi).

L’atmosfera che si respirava in quell’appartamento di via Lavinia era entusiasmante e eccitante, ci sentivamo dei protagonisti del nostro tempo (e forse lo siamo stati davvero).

Dopo una successiva esperienza come Direttore di Teleradiozodiaco (qualifica e emittente altisonanti ma poco rispondenti alla reltà), ho lasciato la radio per motivi di lavoro ma ho continuato a comprare vinili e rimanere abbonato a Billboard (settimanale americano di musica e spettacolo): era come non voler tagliare il cordone ombelicale con quelle esperienze così emozionanti e esaltanti, anche se il tempo da dedicare alla musica era sempre meno (recentemente ho trovato vinili ancora con il cellophane!!!).

Quando finalmente ho riavuto la possibilità di avere del tempo libero mi sono dato da fare per poter tornare “on air” e grazie a Radio Alpha Genova eccomi qua a preparare e condurre la Distilleria della Musica.

Riprendo i vecchi numeri di Billboard, li sfoglio e mi lascio attrarre dalle sottolineature o dai segni dell’evidenziatore, quindi controllo se ho materiale inerente all’artista, al brano o all’intero lavoro, scrivo due note e ecco il “distillato” è pronto per la messa in onda che curo anche tecnicamente (non sempre benissimo!).

Vorrei poter far degustare la musica di quegli anni a tutti quelli che non ascoltano più la radio che per me è da sempre il miglior mezzo di intrattenimento possibile perchè ti lascia libero.

Conduce Gian Daniele

Mercoledì e Venerdì ore 21:00
Sabato e Domenica ore 20:00